Molto spesso si dimentica quanta importanza abbia avuto il meridione nella storia italiana. Una delle avventure più belle è stata quella dei Florio, celebre famiglia d'industriali di origine calabrese, che diede lustro alla Sicilia tra il XIX e il XX secolo. I loro interessi si diramavano in diversi settori come la pesca, l'editoria, i vini, le banche, gli alberghi e anche le corse automobilistiche.
Le incertezze dei vari governi e alcuni investimenti non andati a buon fine, hanno determinato nei primi anni del '900 il tramonto della dinastia Florio. Finiva così un'esperienza durata 150 anni, considerata come uno dei punti di riferimento progressista del capitalismo nazionale che seppe utilizzare le risorse dell'Isola, tra cui in primo luogo, la grande capacità artigianale e manuale dei suoi abitanti.
I ricordi più evidenti che legano questa famiglia alla terra sicula sono le Tonnare sparse sul territorio. Una delle più grandi nel Mediterraneo è quella di Favignana con circa 32000 mq di superficie complessiva, di cui oltre tre quarti di superfici coperte. Dopo un'attenta ristrutturazione oggi questi luoghi sono tornati allo splendore di un tempo potendo così far assaporare quel gusto di capacità imprenditoriale e di sviluppo industriale che anche il SudItalia ha nei suoi geni.